L’AQUILA · ONNA · GRAN SASSO
Il Territorio
La nostra terra è il capoluogo d’Abruzzo, le sue montagne, i suoi paesi.
Da Cavalletto d’Ocre al Gran Sasso, da Onna alla Fontana delle 99 Cannelle.
Tre racconti di una terra
Non c’è un solo Abruzzo. C’è quello delle montagne sopra i 1500 metri, dove cresce la Genziana lutea. C’è quello dei piani di Navelli, dove si raccoglie lo zafferano. C’è quello della conca aquilana, dove sorgeva l’antica Aveia romana e oggi sorge il nostro laboratorio.
Tre paesaggi, tre storie, tre fonti dei nostri ingredienti. Qui sotto le raccontiamo, una per pagina.

I TRE RACCONTI
Approfondisci
Una terra in cui il dolce è sempre stato anche un atto di memoria. Da scoprire una pagina alla volta.

La nostra terra
Cavalletto d’Ocre, Onna, L’Aquila, Aveia romana. I luoghi della nostra produzione e della nostra storia familiare.

San Biagio e la ciambella
3 febbraio 1703: il terremoto, la devozione, la ciambella e il Carnevale che inizia in ritardo.

La rinascita
Dopo il 6 aprile 2009: la Protezione Civile, la ricetta della nonna, il torrone tenero della rinascita.
«L’Aquila è una città che ha imparato a ricominciare più volte. Noi pasticceri ci limitiamo a un compito piccolo: tenere vive le sue ricette.»
LO SAPEVI?
Le 99 Cannelle
La Fontana delle 99 Cannelle è il monumento simbolo dell’Aquila. Costruita nel 1272, ha 99 mascheroni — uno per ognuno dei 99 castelli che, secondo la leggenda, fondarono la città. Lo stesso numero che dà il nome alla nostra torrefazione di famiglia, 99 Caffè.
Cosa scrivono su di noi
Il nostro territorio è raccontato anche dalla stampa locale: 17 articoli su Virtù Quotidiane e Il Capoluogo.
