TRE GENERAZIONI · DAL 1977

La nostra storia

Da nonna Anaide a Claudio, passando per Mariano e Maria Teresa.
Una pasticceria artigianale che racconta la storia dei dolci tradizionali d’Abruzzo prodotti a L’Aquila.

Dal 1977 Tre generazioni Medaglia d’Oro 2007 Negozio 2019 Cavalletto d’Ocre

Ubi Aveja erat, dove c’era Aveia

Il nostro nome affonda le radici nella Storia.

Nella conca aquilana, dove oggi si trova il paese di Fossa, sorgeva l’antica città romana di Aveia. Un territorio abitato fin dall’età della pietra, raggiunto dai Romani nel III secolo a.C.

Le antiche fortificazioni proteggevano un crocevia: di qui passava la Via Claudia Nova, voluta dall’imperatore Claudio nel 47 d.C. per collegare Roma all’Adriatico, e di qui scendeva il tratturo della transumanza verso il Tavoliere delle Puglie.

Su quella terra fertile, nel 1977, è nata Dolci Aveja.

Cartolina vintage — la pasticcera nella sua cucina

Come nasce Dolci Aveja

Anaide Masulli, fondatrice di Dolci Aveja

Anaide, la fondatrice

Nel cuore di Fossa, sorta sulle vestigia dell’antica Aveia, Anaide preparava dolci genuini per la sua grande famiglia, custodendone con cura la dimensione domestica e artigianale.

La bontà delle sue creazioni superò presto i confini di casa: i biscotti alle mandorle o alle nocciole e le tradizionali Ferratelle divennero il desiderio di un’intera comunità. Per ogni ricorrenza degna di nota, bussare alla sua porta per un vassoio di prelibatezze artigianali era ormai un rito imprescindibile. Il suo Amaretto morbido, fatto di tante mandorle, albume e un po’ di zucchero, è il marchio di fabbrica che ci ha resi conosciuti in Abruzzo.

Mariano Calvisi e Maria Teresa Spagnoli

Mariano: la nascita di Dolci Aveja

Mariano, figlio di Anaide, intuì che quelle dolci creazioni meritavano di valicare i confini del piccolo paese di Fossa. Iniziò così a proporle alle botteghe del centro storico aquilano, che ne riconobbero immediatamente il pregio. Da questo slancio imprenditoriale nacque nel 1977 Dolci Aveja. Cresciuto tra i profumi della cucina materna, Mariano ne ha custodito ogni segreto; dopo mezzo secolo di dedizione e costanti perfezionamenti, la sua sapienza gli permette oggi di distinguere all’istante, per aroma e consistenza, l’eccellenza di una mandorla nostrana da quella di una varietà estera.

Maria Teresa, moglie di Mariano, lasciò la propria professione per dedicarsi a Dolci Aveja. L’attività cresceva in fretta, e presto lo spazio casalingo di Anaide non bastò più: da lì il trasferimento nel laboratorio in cui, ancora oggi, nasce l’unicità dei nostri prodotti.

Claudio Calvisi — foto in arrivo

Claudio, la terza generazione

Con Claudio, figlio di Mariano, la tradizione di Dolci Aveja accoglie la terza generazione familiare. Dopo aver maturato diverse esperienze manageriali lontano dalle proprie radici, nel 2016 ha scelto di tornare per proiettare l’azienda nel futuro digitale, inaugurando l’e-commerce, approdando su marketplace globali come Amazon e curando la narrazione sui canali social. Al bagaglio tecnico ha affiancato una profonda inclinazione personale: l’amore per l’espresso. È nato così 99 Caffè, l’anello di congiunzione che completa l’autentico rito del fine pasto abruzzese, armonizzando sapientemente Dolci, Caffè e Liquori del territorio.

«Tre generazioni, orgogliose eredi di una tradizione di grande qualità, nel rispetto della genuinità e dell’accurata scelta delle materie prime.»

DAL 1977 A OGGI

La linea del tempo

Cinquant’anni in otto date: dalla cucina di Anaide alla terza generazione, fino al Caffè e ai mercati esteri.

1977

Nasce Dolci Aveja

Dalle ricette di nonna Anaide nasce l’attività: Mariano porta i biscotti della madre alle botteghe del centro dell’Aquila, che li accolgono quasi tutte.

1985

Il primo laboratorio artigianale

La produzione lascia la cucina di casa di Anaide e si trasferisce nel primo laboratorio artigianale.

2007

Medaglia d’Oro della CCIAA

La Camera di Commercio dell’Aquila premia trent’anni di lavoro artigianale con la Medaglia d’Oro «Fedeltà al lavoro e Progresso economico».

2009

Il terremoto non ferma la passione

Il sisma del 6 aprile colpisce L’Aquila e la sua conca. La produzione riparte.

2010

Nasce il Torrone Tenero Aquilano

Dopo il sisma nasce il torrone tenero alle nocciole tipico aquilano: il dolce simbolo della rinascita.

2019

Il punto vendita in città

Dopo 42 anni apre il punto vendita in viale Corrado IV, nel cuore dell’Aquila, con angolo degustazione e caffetteria.

2020

Debutta 99 Caffè

Nasce la torrefazione di famiglia: il Caffè artigianale tostato nel nostro laboratorio, pensato per il fine pasto accanto ai Dolci e ai Liquori.

2024

Dolci Aveja arriva negli Stati Uniti

I nostri Dolci e i nostri Torroni approdano sul mercato americano.

Le ricette di tre generazioni

Tanti prodotti realmente artigianali, prodotti nel nostro Laboratorio di L’Aquila.

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