I NOSTRI VALORI

La nostra genuinità

La genuinità è semplice: materie prime giuste, ricette antiche, lavorazione a mano.
Niente conservanti, niente scorciatoie.

Senza conservanti Materie prime selezionate Lavorazione artigianale Ricette tradizionali Dal 1977
Ciotola di mandorle pelate

Genuinità come scelta tecnica

Per noi genuinità non è una parola di marketing: è un insieme di scelte tecniche precise. La scelta delle materie prime, la fedeltà alle ricette, la lavorazione manuale, l’uso del miele come conservante naturale.

Sono scelte che hanno un costo (di tempo, di materia prima, di scala produttiva) e che spieghiamo qui sotto. Per chi sceglie i nostri dolci, vogliamo che sia chiaro cosa sta scegliendo.

LE MATERIE PRIME

Da dove vengono

Sei scelte tecniche che caratterizzano la nostra produzione.

Mandorle pugliesi

Rotonde, ricche di oli essenziali, dolci. Simili a quelle che un tempo si raccoglievano nelle valli aquilane di Barisciano e Capestrano.

Nocciole Gentile del Piemonte

Per torroni e morbidoni: nocciole Gentile del Piemonte, tostate dopo il nuovo raccolto per esaltarne il sapore.

Miele come conservante

Nei torroni, il miele fa da conservante naturale: niente additivi, e il torrone si gusta tutto l’anno.

Zafferano di Navelli

Per i liquori: fili di zafferano dell’altipiano di Navelli, raccolto a mano all’alba.

Farina di solina · km 0

Per le ferratelle contemporanee: farina di solina, grano antico delle montagne abruzzesi, km 0.

Caffè di 99 Caffè

Il caffè tostato fresco della nostra torrefazione di famiglia, usato nei moka e mocaccini.

«Genuinità non è una parola: è il modo in cui scegliamo la mandorla, è la pazienza di filtrare un liquore, è il rispetto della ricetta originale.»

— La nostra promessa

LA LAVORAZIONE

Il lavoro a mano

Tre principi che valgono in tutto il laboratorio.

Mandorle macinate che cadono a cascata dal mulino nella vasca

Senza farina e grassi

La pasticceria di mandorle e nocciole è senza farina e senza grassi aggiunti: solo mandorle/nocciole, zucchero, albume d’uovo.

Cottura sul ferro

Cottura sul ferro

Le ferratelle si fanno sul ferro caldo: due piastre incise tra cui si pone la pastella e si chiude. Una a una.

Coperture una a una

Coperture una a una

I torroncini ricoperti sono immersi nel cioccolato uno a uno. Non sciroppati, non spruzzati.

LO SAPEVI?

Anaide come metro

La domanda che ci facciamo quando proviamo una variante nuova è semplice: «lo avrebbe fatto Anaide?». Se la risposta è no, l’idea torna nel cassetto. È il modo in cui i nostri dolci rimangono fedeli alla ricetta del 1977, anche quando il mercato chiede scorciatoie.

Assaggia la nostra genuinità

Scopri come scelte tecniche diventano dolci da gustare.

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