DOPO IL 6 APRILE 2009
La rinascita
Il sisma colpì duramente la nostra terra.
Nel 2010, dalle ricette della nonna e dall’aiuto dei frati piemontesi, nacque il torrone della rinascita.

L’anno che ha cambiato la nostra città
Il 6 aprile 2009 il terremoto colpì l’aquilano. Onna, a un chilometro dal nostro laboratorio, fu uno dei paesi più colpiti. La città dell’Aquila era ferita.
Grazie a una passione e a una dedizione instancabili, la produzione di Dolci Aveja non si è mai interrotta. Fedele ai suoi principi, l’azienda è riuscita anzi a crescere — e da quel dolore è nato un dolce nuovo.
2010 · IL TORRONE NUOVO
Il dolce della rinascita
Nel 2010, dopo l’anno che ha segnato duramente la storia della città e la vita degli aquilani, Dolci Aveja ha intrapreso la produzione del torrone tenero alle nocciole tipico aquilano.
Ricetta della nonna
Una vecchia ricetta di famiglia — tramandata dalla nonna — che Mariano e Maria Teresa ritrovarono e perfezionarono.
Frati piemontesi
L’aiuto arrivò anche da fuori: dei frati piemontesi in stretto contatto con la famiglia Aveja portarono la loro esperienza e l’amicizia.
Cioccolato Masulli · Piemonte
Per le coperture, la famiglia Masulli del Piemonte — maestri cioccolatieri — fu un supporto fondamentale.
«Dal dolore del sisma è nato un dolce. Il torrone tenero alle nocciole è il modo in cui abbiamo voluto raccontare che L’Aquila sa rialzarsi.»
— Il torrone della rinascita
I QUADRI DI MASULLI
L’arte aquilana sulle scatole
Le confezioni dei nostri torroni riproducono i quadri del maestro pittore aquilano Teofilo Masulli: la Fontana delle 99 Cannelle, gli scorci di Piazza Duomo, il Forte Spagnolo. Eccellenza e aquilanità camminano insieme.

Teofilo Masulli
Maestro pittore aquilano. I suoi quadri rappresentano la città storica. Sulle nostre scatole sono un tributo.

La Fontana delle 99 Cannelle
Il monumento simbolo dell’Aquila, costruito nel 1272. Riprodotto su molte delle nostre confezioni.
LO SAPEVI?
Onna, a un chilometro da noi
Onna — il paese a meno di un chilometro dal nostro laboratorio — fu uno dei più colpiti dal sisma del 2009. È un legame fisico, geografico, che ricordiamo ogni giorno: il nostro lavoro continua anche per quello che è stato perso lì.
Il torrone della rinascita
Quattro varianti tutte ispirate alla ricetta del 2010.
