Ubi Aveja erat...

Oggi c'è il paese di Fossa, piccolo centro della conca Aquilana, territorio già esistente nell'età della pietra. I Romani vi erano arrivati nel III°secolo a.C., attratti dalla sua posizione: montagna e pianura, terra e acqua. I ruderi che ci restano testimoniano il ruolo della città di Aveja, non certamente militare: "le sue mura" recingevano magazzini di derrate alimentari... Avevano gli abitanti di Aveja già "in nuce" l'idea di trasformare i prodotti della loro terra in ottimi dolci?!!...
Quel posto che aveva vissuto momenti felici con la storia romana, di cui rimangono interessanti ruderi e reperti, quel posto che aveva vissuto momenti felici con i monaci cistercensi che ci hanno lasciato gioielli artistici quali il monastero di Santo Spirito e la chiesa della Madonna Delle Grotte o "ad Cryptas", ha poi vissuto momenti gioiosi e golosi con i dolci della ditta Aveja che sono nati oltre vent'anni fa proprio in quella terra fertile, laboriosa e fiera del suo passato..
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